Ortognatica

Cos'è l'Ortognatica

È quella branca della chirurgia maxillo facciale che si occupa della correzione chirurgica delle malocclusioni nei casi in cui il solo trattamento ortodontico non è sufficiente. Ha come obiettivo la corretta occlusione ed il miglioramento dell’estetica del volto.

Per chi è indicato un
intervento di Ortognatica

Possono beneficiare della chirurgia ortognatica a Roma e Latina tutti i pazienti con alterato rapporto tra le strutture ossee facciali, tali da determinare problemi sia estetici che funzionali. Queste situazioni possono avere ripercussioni sulla masticazione, sulla respirazione e sulla fonazione, nonché sulla percezione di sé e sull’ autostima.

I candidati ideali alla chirurgia ortognatica presentano nella maggior parte dei casi una discrepanza tra la posizione dell’osso mascellare e della mandibola (malocclusione scheletrica), caratterizzata da eccesso difetto del mascellare superiore o della mandibola. Le malocclusioni si suddividono in due categorie principali:

Classe 2: noto anche come prognatismo mandibolare. Si verifica quando la mascella è avanzata rispetto alla mandibola a causa di un eccessivo sviluppo del mascellare superiore o ad una ridotta crescita della mandibola, con mento sfuggente e ampio spazio tra gli incisivi superiori e inferiori (mento retruso).

Classe 3noto anche come progenismo mandibolare. Si verifica quando la mandibola è avanzata rispetto alla mascella, a causa di una eccessiva crescita della parte inferiore del viso, iposviluppo del mascellare superiore e non corretta chiusura del morso, con la  mandibola che risulta eccessivamente grande o pronunciata.

Altre indicazioni alla chirurgia ortognatica

Deformità non correggibili con la sola ortodonzia , come  morso aperto, morso profondo, morso inverso, che causano l’impossibilità di serrare completamente i denti.

Asimmetrie facciali, con deviazione di mandibola, mento o mascellare superiore.

Sorriso gengivale.

Apnee ostruttive del sonno.

Fase pre-operatoria

Nella procedura seguita dal Dott. Daniele Panetta per le operazioni di Chirurgia Ortognatica a Roma e Latina è prevista la terapia ortodontica pre-chirurgica con una durata di circa un anno ed è eseguita al fine di allineare i denti sulle due arcate, preparandole per la chirurgia.

È un momento delicato del trattamento, perché in questa fase il paziente può notare un peggioramento della situazione occlusale ed estetica in quanto vengono eliminati i compensi dentali messi in atto dall’organismo, che cerca di colmare almeno in parte il difetto scheletrico. 

Terminata questa fase il paziente è pronto per l’intervento chirurgico, che porterà alla piena e definitiva risoluzione della malocclusione.

La fase di ortodonzia pre-chirurgica può essere bypassata nel caso in cui le condizioni dell’occlusione permettano di eseguire l’ intervento chirurgico come primo step del trattamento. Parliamo in questi casi di Surgery First. Laddove questo protocollo è indicato, l’apparecchio ortodontico viene applicato pochi giorni prima dell’intervento e l’allineamento dei denti viene effettuato dopo la chirurgia.

In una minoranza di casi, quando i denti sono già allineati ed è possibile ottenere un’ occlusione stabile a fine intervento, la chirurgia può essere eseguita da sola, senza ortodonzia, con lo scopo di modificare ed armonizzare il profilo del paziente.

L'intervento di
Chirurgia Ortognatica

L’intervento di Chirurgia Ortognatica viene eseguito dal Dott. Panetta in clinica a Roma o Latina, completamente all’ interno della bocca. Pertanto non saranno presenti cicatrici visibili all’ esterno.

Vengono praticate alcune piccole incisioni intraorali ed effettuate le osteotomie necessarie alla mobilizzazione e al conseguente riposizionamento dei mascellari, che vengono fissati nella posizione ideale con viti e placche in titanio.

L’intervento di chirurgia ortognatica si propone di ristabilire l’occlusione ideale e raggiungere l’ armonia del profilo e del sorriso dei pazienti.

Decorso post operatorio

Nei giorni immediatamente successivi l’intervento di chirurgia ortognatica a Roma e a Latina sarà presente gonfiore di grado variabile sul viso. E’molto importante seguire una dieta con cibi morbidi e dedicarsi a un’accurata igiene orale finalizzata a una più rapida guarigione delle ferite chirurgiche.

Dopo l’intervento verranno programmati dei controlli ambulatoriali con il chirurgo, mentre l’ortodontista si occuperà della fase di rifinitura, di breve durata, alla quale farà seguito la definitiva rimozione dell’apparecchio ortodontico.

Dopo circa 7-10 giorni di riposo il paziente può tornare ad una vita normale, riprendere l’attività lavorativa ed una leggera attività fisica, evitando sforzi eccessivi. La dieta con cibi morbidi va proseguita per 40 giorni, per poi iniziare a masticare normalmente qualunque tipo di cibo.

Zero cicatrici

Gli interventi di chirurgia ortognatica non lasciano alcun segno visibile perché le incisioni e le successive suture sono tutte all’ interno della bocca.

Controindicazioni

I rischi legati ad un intervento di chirurgia Ortognatica sono davvero bassi. Si può verificare subito dopo l’ intervento una temporanea alterazione della sensibilità delle labbra e del mento, che va incontro a piena risoluzione in breve tempo.

Il Dott. Daniele Panetta, Chirurgo Maxillo – Facciale effettua interventi di Chirurgia Ortognatica a Roma e Latina.

Domande frequenti

Sì, la chirurgia Ortognatica è uno dei trattamenti eseguiti per la Sindrome da apnea ostruttiva del sonno (OSAS), con benefici permanenti.

I pazienti con apnea ostruttiva del sonno sono caratterizzati dal collasso delle vie aeree a livello dell’ orofaringe. In questi casi la chirurgia ortognatica, attraverso un avanzamento bimascellare, ristabilisce la pervietà delle vie aeree, consentendo il passaggio dell’aria.

No. Questa è una procedura considerata estetico-funzionale, perché oltre al miglioramento estetico, favorisce il miglioramento funzionale nella masticazione e nella respirazione.

Si, è possibile eseguire questo intervento insieme ad altre procedure quali la rinoplastica, la mentoplastica o, nei pazienti adulti, la blefaroplastica.

I principali vantaggi della Chirurgia Ortognatica sono:

• Correzione della malocclusione

• Armonizzazione del profilo

• Miglioramento della funzione respiratoria

• Miglioramento della qualità della vita e dell’autostima

Questo intervento, come tanti altri eseguiti sul viso, viene eseguito dal chirurgo maxillo-facciale.

L’ intervento di chirurgia ortognatica va effettuato a fine crescita, quindi a partire dai 17 anni per le femmine e dai 18 per i maschi, valutando comunque di volta in volta le peculiarità di ogni singolo caso.

Nel trattamento tradizionale, sì, l’uso dell’apparecchio prima dell’intervento chirurgico è necessario per correggere la posizione dei denti in preparazione all’ intervento.

Dopo l’intervento chirurgico, il dispositivo viene mantenuto per eseguire una fase di rifinitura, al termine della quale viene rimosso.

L'intervento viene eseguito in anestesia generale.

Parliamo di Surgery First  quando l’ intervento chirurgico viene effettuato come primo step del trattamento, senza ortodonzia pre-chirurgica. Questo protocollo è applicabile a casi selezionati, ed è molto vantaggioso perché consente di ridurre notevolmente i tempi di trattamento.

I risultati degli interventi di chirurgia ortognatica sono destinati a durare tutta la vita.

Il post-operatorio in chirurgia ortognatica in genere non è doloroso, e comunque la maggior parte dei pazienti riferisce meno dolore del previsto.

I comuni antinfiammatori presi al bisogno sono in grado di controllare in modo efficace i fastidi presenti.

Vengono eseguite delle osteotomie precedentemente pianificate sulla mascella e/o sulla mandibola in modo che i segmenti ossei possano essere riposizionati correttamente e fissati con placche e viti in titanio. L’ intervento viene effettuato completamente all’interno della bocca, senza lasciare cicatrici esterne sul viso.

La durata di un intervento di chirurgia ortognatica può oscillare da 1,5 a 3 ore.

No, non viene utilizzato alcun bloccaggio intermascellare.

La parestesia dopo chirurgia Ortognatica è considerata assolutamente normale. La parestesia non è altro che una sensazione di intorpidimento o anestesia prolungata a livello del labbro superiore, inferiore e del mento.

La parestesia del labbro è comunque una situazione temporanea che regredisce completamente col passare dei giorni dopo l’ intervento.